Riceviamo e pubblichiamo l'esperienza di uno dei tanti Operatori 451
Lavoro come operatrice telefonica da 9 mesi ormai. I primi 3 li ho passati un un call center pluri mandatario, lavoravo 4 ora al giorno dal lunedi al venerdì per 300€ lorde, prendevo appuntamenti per consulenti. Poi mi hanno presa in un'azienda piccola, dove sembravano promettere un futuro migliore... Ma purtroppo così non è. Ci lavoro da 6 mesi, e a essere sincera è peggio di prima, contratto da fame, non si arriva a 800€ x 6-8 ore di telefono con fisso mensile di 300€ più provvigioni minime x appuntamento eseguito, niente paga oraria.
Le persone che chiamo mi liquidano con frasi del tipo : non mi interessa niente! O oppure: io sto lavorando!!!
Come se io invece mi stessi divertendo. Forse, chi non ha mai fatto questo lavoro - perché si è un lavoro, da fame, ma è un lavoro - non capirà mai cosa si prova ad essere precarie in call center. Operatori 451 di tutto il mondo facciamoci sentire!!!
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martedì 25 novembre 2014
domenica 19 ottobre 2014
Sono tornato...in linea dall'inferno!
L'Operatore 451 è tornato, anzi non è mai andato via. Vi ha forse smesso di squillare il telefono? Non vi sono forse arrivate chiamate per proporvi acquisti, per sottoporvi sondaggi, per informarvi di appuntamenti? Oppure non avete voi chiamato per comprare, prenotare, sapere.... bene, l'Operatore 451 instancabile lavoratore era al proprio posto.
Nel frattempo potrebbe aver provato a cambiare lavoro, potrebbe anche esserci riuscito, un altro invece causa gioiosa flessibilità potrebbe essere tornato a calzare le sacre cuffie. Ma comunque lo spirito granitico dell'Operatore non si è piegato.
Mentre ricomincia ad avviare il programma che conterà la sua permanenza sul posto di lavoro (un quarto di ora di pausa pagata ogni due ore di lavoro compiuto, se poi ti scappa di pisciare cazzi tuoi) pensa che effettivamente quello che fa è un lavoro come un altro: stessi orari (se non di più), stesse dinamiche, stessa produttività. Però il lavoro che l'Operatore compie tutti i giorni è sminuito da tutti... perché?
La risposta è semplice, perché da un punto di vista contrattuale è meno garantito. Ed è questo il cortocircuito che ci si trova a vivere in questi magnifici tempi: la flessibilità (sempre e solo a senso unico) impera, ma i nostri valori culturali e sociali considerano accettabile la solidità (giustamente). Ed ecco che lavorare sotto padrone con un contratto è considerato adeguato, lavorare sotto padrone con un contratto flessibile è considerato fallimentare. E quanti fallimenti vede la nostra società, pensa l'Operatore mentre in silenzio controlla telefonate di suoi colleghi. Il primo passo è riflettere, capire. Per assurdo, pensa ancora l'Operatore, in questa società sofferente l'unico atto di pietà sono state le lacrime del boia Fornero, mentre annunciava ulteriore povertà.
Ma l'Operatore nella povertà ci sguazza ed è pronto a ricominciare, è pronto di nuovo a parlarvi... in linea dall'inferno!
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